“Dialogo con tè” è il ciclo di incontri pomeridiani promosso dall’associazione culturale LetterAltura come percorso di approfondimento e avvicinamento al Festival Lago Maggiore LetterAltura, giunto nel 2026 alla sua ventesima edizione e che si terrà nel mese di settembre.
Cinque appuntamenti, uno al mese da febbraio a giugno, ogni ultimo giovedì alle ore 17.00, all’Ex Palazzo Pretorio di piazza Ranzoni a Verbania Intra.
Il formato è quello del dialogo a più voci: due autori e due giornalisti a condurre la conversazione, un pubblico ristretto e una tazza di tè a scandire il ritmo del confronto.
Ai confini delle terre digitali esplora il codice come territorio e l’algoritmo come nuova mappa: server, piattaforme, metaversi e identità digitali come luoghi di esplorazione.
A dialogarne, moderati dai giornalisti Andrea Dallapina e Clemente Mazzetta, saranno Francesco Verso e Bruno Mastroianni.
Francesco Verso – Scrittore di fantascienza, doppio vincitore del Premio Urania con i romanzi “e-Doll” (2008) e “Bloodbusters” (2015). Fondatore della casa editrice Future Fiction, si definisce “solartivista”: utilizza la narrativa speculativa per immaginare e promuovere futuri sostenibili. I suoi romanzi esplorano sistematicamente il confine tra identità biologica e digitale attraverso androidi, post-umani, entità nanotecnologiche. Per il panel rappresenta la voce della fiction che anticipa il reale: la letteratura come laboratorio dove sperimentare le domande etiche e esistenziali prima che diventino urgenti nella vita quotidiana. Chi meglio di uno scrittore SF può raccontare cosa significa abitare mondi che ancora non esistono?
Bruno Mastroianni – Filosofo, giornalista, collabora come social media strategist per RaiPlay e RaiTeche. Formatore in aziende e università su discussioni online, gestione dei conflitti e comunicazione di crisi (www.brunomastro.it). Insegna Teoria e pratica dell’argomentazione digitale presso l’Università di Padova, dove coordina anche il laboratorio “La palestra del dibattito”. Ha scritto: “Storia sentimentale del telefono. Uno straordinario viaggio da Meucci all’Homo smartphonicus” (Il Saggiatore, 2022); “Litigando si impara. Disinnescare l’odio online con la disputa felice” (Cesati, 2020); “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (con Vera Gheno, Longanesi 2018); “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Cesati, 2017).