Esiste un filo invisibile che lega le sponde dell’Adriatico, fatto di storie tramandate sottovoce e di destini che sfidano la Storia. Anilda Ibrahimi, una delle voci più potenti e profonde della letteratura contemporanea, ci accompagna in un viaggio nel cuore dell’Albania del Novecento, dove il mito si intreccia alla cronaca e il dolore si trasforma in resilienza.
Dall'esordio folgorante di Rosso come una sposa fino alla forza ribelle di Volevo essere Madame Bovary, la scrittura della Ibrahimi dà voce a donne indimenticabili che cercano il proprio posto nel mondo.
Vincitrice dei più prestigiosi premi letterari italiani — dal Rapallo all'Acerbi — l'autrice di Valona ha saputo trasformare l'italiano nella lingua della sua memoria, regalandoci romanzi che sono, al tempo stesso, cronache familiari e grandi affreschi collettivi.
Un incontro per riscoprire il senso dell'appartenenza, il valore delle radici e quella forza tutta femminile capace di ricucire gli strappi del tempo.
L'autrice
Autrice di punta del catalogo Einaudi, i suoi libri sono tradotti in sei Paesi e raccontano, con una prosa evocativa e magnetica, la bellezza e la durezza di un popolo che non ha mai smesso di narrare se stesso.