con la dott.ssa Dominque Corti – Presidente Fondazione Pietro e Lucille Corti
L’Uganda è una zona di confluenza di grandi migrazioni ed abitata da
oltre 30 popoli diversi. Sconvolta da lunghi periodi di dittatura,
decadenza economica e conflitti armati, sta gradualmente riacquistando
una certa stabilità. La regione del Nord Uganda in particolare è stata
devastata per oltre 20 anni da una delle peggiori crisi umanitarie di
sempre; la guerra è terminata solo nel 2006, lasciando milioni di
sfollati e gravi conseguenze sociali ed economiche. Qui si trova il
Lacor Hospital, un ospedale fondato nel 1959 dai missionari Comboniani e
dal 1961 gestito dai medici e coniugi Piero e Lucille Corti che lo
hanno trasformato in uno dei più grandi ospedali Non Profit dell’Africa
equatoriale.
Il Lacor con i suoi 3 centri sanitari periferici apre le porte ai più
bisognosi 365 giorni all'anno e offre cure specialistiche e non
specialistiche a circa 210.000 persone all’anno, tra degenti e
ambulatoriali, in particolare a donne e bambini. Nella sua storia,
l'ospedale ha affrontato con successo diverse crisi ed è stato
riconosciuto a livello internazionale come un modello di assistenza
sanitaria. Il Lacor Hospital ha infatti affrontato infinite emergenze:
l'epidemia di AIDS, la guerra civile e le insurrezioni, la povertà
causata da due decenni di conflitti armati, l'epidemia di Ebola nel 2000
e di Covid19 negli ultimi anni, oltre alle malattie legate alla
povertà.