A ottant’anni dal primo suffragio femminile in Italia, la nostra biblioteca ospita un incontro dedicato alle ventun donne che hanno contribuito alla stesura della Carta Costituzionale. Non fu solo una questione di schede elettorali: tra la primavera e l’autunno del 1946, le donne italiane entrarono per la prima volta nelle istituzioni, portando una voce nuova e necessaria.
Ripercorreremo insieme alcuni tratti biografici di queste pioniere, andando oltre gli stereotipi di genere per scoprire i loro volti e le loro battaglie. Analizzeremo come le loro idee siano diventate articoli della nostra Costituzione e perché, ancora oggi, il loro esempio resti una bussola fondamentale per affrontare le sfide del presente.
L'incontro fa parte delle iniziative del Comune di Omegna per la ricorrenza degli 80 anni della nascita della Repubblica e del voto alle donne.
ANTONELLA BRAGA, insegnante e ricercatrice, è presidente della Fondazione “Ernesto Rossi - Gaetano Salvemini” di Firenze e fa parte del Comitato scientifico della Casa della Resistenza di Verbania-Fondotoce. È autrice di una biografia politica di Rossi (Un giacobino federalista. Ernesto Rossi, pioniere degli Stati Uniti d’Europa, il Mulino, 2007) e, sempre di Rossi, ha curato l’antologia Abolire la guerra (Nardini, 2020) e l’edizione storico-critica de L’Europa di domani, ovvero gli Stati Uniti d’Europa (Aragno, 2021). Per la collana “Novecentodonne” (Unicopli), ha pubblicato le biografie di Gisella Floreanini (2015), Ada Rossi (con R. Vittori, 2017) e Carla Voltolina Pertini (con L. Steiner, 2018). Sulla storia locale ha pubblicato il volume La città e la guerra. Novara 1940-1945. Itinerari (2006).