Una filosofa americana scettica: Judith N. Shklar
La Società Filosofica Italiana sez. VCO propone un nuovo appuntamento delle Lezioni aperte di Filosofia. L'incontro di giovedì 20 novembre sarà incentrato sulla figura di Judith N. Shklar. L’approfondimento del pensiero della filosofa è a cura della prof.ssa e filosofa Francesca Rigotti.
Judith Nisse Shklar (Riga, 24 settembre 1928 – Cambridge, 17 settembre 1992) è stata una filosofa e politologa lettone naturalizzata statunitense. È stata un'importante teorica della politica del Novecento. Nata a Riga, in Lettonia, nel 1928, da genitori ebrei tedeschi, a 11 anni Judith (Dita) emigrò prima in Canada, poi negli USA. Studiò ad Harvard dove insegnò, divenendo una filosofa politica di rilievo, scettica e teorica della giustizia, oggi nota e discussa negli Stati Uniti quanto Hannah Arendt. Judith N. Shklar è nota per il suo approccio scettico, realista e per aver studiato l'ingiustizia, focalizzando la sua ricerca sulla storia del pensiero politico, con una visione scettica sulla natura umana e sul potere, concentrandosi su come controllare le gerarchie di potere e ridurre le conseguenze negative di quest'ultimo. Pensiero realista e scettico: il suo approccio si basava su un realismo politico, critico nei confronti del liberalismo economico. Era scettica sulla natura umana e sul potere, e si concentrava sulla relazione tra chi detiene il potere e chi non lo detiene.
Francesca Rigotti si è laureata in filosofia all'Università Statale di Milano, dove è stata allieva di Mario Dal Pra, Maria Assunta Del Torre e Salvatore Veca, nel 1974. Dopo aver ricevuto borse di studio presso l'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli e la Fondazione Feltrinelli di Milano, ha conseguito il dottorato in scienze sociali all'Istituto Universitario Europeo di Fiesole (Firenze) nel 1984. Trasferitasi a Göttingen in Germania, è stata assistente alla cattedra di teoria politica di Walter Euchner dell'Università di Gottinga e nella stessa facoltà ha conseguito la libera docenza (Habilitation) in scienze politiche nel 1991. Dal 1996 ha insegnato come docente a contratto alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università della Svizzera Italiana.
Questo appuntamento fa parte della rassegna "Settimana Filosofica"