Ora tocca a me
Storie di Resistenza da Trieste alla Valgrande
Sabato 4 luglio, alle ore 17:30, alla Casa della Resistenza sarà presentato il libro Ora tocca a me. Storie di Resistenza da Trieste alla Valgrande (MonteRosa Edizioni, 2026).
Durate l'incontro l'autore Fabio Copiatti dialogherà con Grazia Richetti. Intermezzi muiscali di Flavio Maglio e letture a cura del Parco Letterario Nino Chiovini.
Intragna è un piccolo borgo incastonato tra le montagne della Valgrande. Nel suo cimitero si trova la tomba di un giovanissimo partigiano triestino, Fulvio Ziliotto, e quella dei suoi genitori. Da questa scoperta quasi casuale, Fabio Copiatti inizia un lungo lavoro di ricerca che lo porterà nella Trieste degli anni '30, quando Fulvio Ziliotto è un giovane pieno di vita: ama la montagna, studia per diventare medico, coltiva amicizie profonde (Scipio Secondo Slataper, Sergio Forti, Falco Marin), cresce seguendo gli insegnamenti dello scrittore Giani Stuparich e del poeta Biagio Marin. Ma le origini ebraiche della sua famiglia e l'ombra cupa del fascismo lo costringono a una rapida maturazione politica. Evaso dal carcere di San Vittore dopo essere stato incarcerato come oppositore del regime, sceglie la via dei monti e si unisce alle formazioni partigiane. A soli ventiquattro anni, il 17 giugno 1944, cade in un'imboscata nazista sul Pizzo Marona, nel Verbano, dove muore insieme a undici compagni. Se l'episodio della strage nazifascista al Pizzo Marona è una pagina nota nella storia della Resistenza, al meno localmente, le vite dei singoli partigiani - di molti dei quali non venne trovato nemmeno il corpo - rischiano di perdersi nell'oblio.
Accanto alla ricerca storica, il libro è anche un diario di viaggio in cui l'autore va alla scoperta dei luoghi dove Fulvio Ziliotto visse, da Trieste alla Valgrande.
Ingresso libero e gratuito.