Lo scrittore ungherese, maestro di visioni apocalittiche e narrazioni ipnotiche, è stato premiato per una scrittura che sfida il tempo e la forma, rivelando la bellezza anche nel disfacimento.
Autore di capolavori come Satantango e Melancolia della resistenza, Krasznahorkai ci ricorda che la letteratura può ancora scuotere, sprofondare e salvare.